Le feste si avvicinano e con esse i pranzi in famiglia, i cenoni, gli aperitivi, i pandori e i panettoni. Il periodo natalizio è spesso un’occasione per passare un po’ di tempo con la propria famiglia, rilassarsi e vedere gli amici.

Purtroppo però, per coloro che seguono una dieta come la lowFODMAP a scopo terapeutico, l’idea dei pranzi e dalle cene in famiglia può risultare un po’ stressante. Spesso si parte con i migliori propositi, ma poi non si riesce a dire di no a questa porzioncina di panna cotta o a quella fettina di pandoro e i sintomi della SII tornano a manifestarsi.

Come fare per non ritrovarsi il 7 gennaio esattamente al punto di partenza, come prima di iniziare la dieta?

Ecco alcuni consigli, basati sulla mia esperienza personale:

  1. 1.

    Se sarai tu ad organizzare il pranzo o il cenone, pianifica in anticipo il menù. Non è difficile pensare ad un menù lowFODMAP adatto alle feste, un esempio: i miei crostoni di polenta con indivia rossa e pecorino sono perfetti come antipasto, come primo puoi proporre un bel risotto (zucca e caprino, radicchio e speck, indivia belga e pinoli). I secondi sono la parte più facile, dal momento che tutti i tipi di carne o pesce sono di per sé low FODMAP: che ne dici di un bel pollo all’arancia e timo? Per quanto riguarda i dolci, su questo blog hai davvero l’imbarazzo della scelta. Hai già provato la mia torta degli addobbi? Tra l’altro è proprio un tipico dolce natalizio. 

  2. 2.

    Se invece, come nel mio caso, sarai ospite di genitori, nonni, o zii, allora ti consiglio di chiedere in anticipo quale sarà il menù. Potrai sempre portare con te cibi e pietanze low FODMAP adatti a sostituire quelli “off-limits”: pasta senza glutine, pane di farro a lievitazione naturale, qualche dolce low FODMAP fatto in casa…

  3. 3.

    Se per qualche motivo, non puoi o non vuoi rinunciare a qualche cibo della tradizione (come nel mio caso i tortellini 😉 ), cerca semplicemente di non esagerare: se normalmente segui la dieta, una piccola porzione di un determinato cibo non lowFODMAP molto probabilmente non ti farà stare male. Come dico sempre, questa dieta si chiama “low” FODMAP, non “no” FODMAP. Basterà semplicemente non esagerare con gli “sgarri”: una piccola porzione di tortellini della nonna non dovrebbe fare nulla, basta che poi non venga seguita da una fetta di crème caramel, una di pandoro, una di panettone etc. Mantenere il giusto equilibrio tra pasti lowFODMAP e non-del-tutto-lowFODMAP è il segreto per continuare a sentirsi bene pur “sgarrando” un pochino.

  4. 4.

    Se dunque ti capita di “sgarrare”, come avevo scritto qualche settimana fa, non cadere nel tranello del “ormai ho sgarrato, via libera: mangio tutto quello che mi pare e dopo le feste ricomincio con la dieta”, perché potresti peggiorare moltissimo la tua situazione e trovarti il 7 gennaio al punto di partenza: crampi, pancia gonfia, transito irregolare, proprio come prima di iniziare la dieta. 

  5. 5.

    Se sei intollerante al lattosio, porta sempre con te alcune tavolette di lattasi, così, se proprio non riesci a resistere ad una porzioncina di budino fiordilatte, almeno eviterai di passare il resto della giornata al bagno o con la pancia gonfia.

  6. 6.

    So che durante le feste non è facile, ma cerca di limitare il consumo di alcol: un bicchiere di vino o birra (o altri alcolici per cui vedi la mia lista) è ammesso nella dieta, ma comunque non bisogna esagerare perché – si sa – l’alcol irrita molto l’intestino. 

  7. 7.

    Bevi molta acqua: soprattutto per chi soffre di SII con tendenza alla stitichezza, il consumo di acqua è fondamentale per garantire una certa motilità intestinale e prevenire il gonfiore, soprattutto in un periodo, come le feste natalizie, durante il quale altri fattori possono contribuire ad peggioramento dei sintomi.

  8. 8.

    Cerca di praticare un po’ di attività fisica tra un cenone e l’altro: faciliterà la digestione e ti aiuterà a tenere sotto controllo il gonfiore.

Detto questo, vi annuncio che sono in arrivo altre ricette natalizie, ma intanto vi auguro buone feste (possibilmente senza sintomi, o quasi)!

Dieta lowFODMAP: 8 consigli per sopravvivere alle feste è stato modificato il 14 dicembre 2016 da Elena

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